Le autorità tedesche pongono fine a un giro d’affari annuo di oltre 1 miliardo di euro.

Il sito, sviluppato in lingua russa e sul quale ora vi è un banner di avviso di sequestro, era accessibile dal 2015 attraverso rete Tor.
Le autorità tedesche, in collaborazione con le statunitensi, hanno sequestrato server e infrastrutture su cui era ospitata la piattaforma, insieme a un fondo in critpovaluta di più di 20 milioni di euro. Hydra era utilizzato principalmente per vendere e acquistare documenti falsi, servizi e beni digitali di terzi, stupefacenti e attività di riciclaggio di denaro e criptovalute, fra cui il servizio BitCoin Bank Mixer.
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2022-04-27T11:25:09+02:00
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